Nel 1978 Luigi Poiaghi, con l’opera Passatopresente, vinse il concorso indetto dal Comune di Bellaria Igea Marina per l’ideazione e l’esecuzione di un’opera d’arte da posizionare davanti al municipio.
Tema del concorso era :
“una figura simbolica in pietra, cemento o altro materiale a scelta dell’artista da porsi nell’area verde antistante l’ingresso del Comune; il soggetto che l’opera deve esprimere e sottolineare sarà il seguente: ‘Esaltazione dei valori, della lotta e dei sacrifici sostenuti per l’Indipendenza e la Liberazione del nostro Paese’.”

L’opera è rimasta al suo posto per oltre trent’anni, fino al 15 aprile 2014, quando il sindaco Enzo Ceccarelli e la Giunta ne hanno deciso la rimozione, sostituendola con quattro aste porta bandiere (mantenendo però la base in cemento che era parte integrante dell’opera).
Era stata pensata per dialogare armonicamente con lo spazio circostante e con l’edificio comunale, diventando parte integrante del luogo.
Successivamente, l’amministrazione comunale valutò la possibilità di collocarla in un luogo alternativo, consultando quartieri e associazioni di categoria, ma non la cittadinanza. Poiché la “maggioranza” si dichiarò contraria alla ricollocazione, l’opera fu trasferita in magazzino, dove, a tutt’oggi, dovrebbe trovarsi.


Qui potete scaricare la delibera:
La giunta comunale (…) RICONOSCE il valore simbolico ed artistico dell’opera e da mandato al Dirigente responsabile affinché adotti tutte le misure necessarie alla miglior conservazione dell’opera “Passatopresente” presso il sito di deposito.
Delibera della Giunta Comunale n 124 del 19 luglio 2016
La lettera scritta da Poiaghi al Sindaco Ceccarelli:

Per approffondire:


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