Storie Bellariesi

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La colonia Pavese, realizzata tra il 1928 e il 1934, è la prima struttura voluta dal Comune di Rimini nell’area che sarebbe poi diventata nota come la “città delle colonie”. Questo progetto segnerà l’inizio di una trasformazione urbanistica e sociale: in totale saranno ben 41 le colonie costruite nel territorio di Bellaria Igea Marina.

La scelta della zona di Igea Marina, incastonata tra il Rio Pircio e il Rio Pedrera, non fu casuale. Il Comune di Rimini puntava a un luogo salubre, ben collegato dalla stazione ferroviaria e facilmente raggiungibile grazie alla strada litoranea completata nel 1932.

Decisiva fu anche la lontananza dalle spiagge più affollate: in questo modo, la tranquillità dei luoghi turistici era preservata e si riduceva il rischio che il vociare dei bambini o eventuali epidemie compromettessero l’attrattiva della zona per i villeggianti.

La Colonia Pavese si impose subito come una delle più grandi della costa romagnola: tre piani, 3.830 mq di superficie coperta su un lotto di 10.000 mq, con 800 posti letto. Nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, gli Alleati vi realizzarono un aeroporto militare.

La colonia Pavese di Igea Marina vista dal mare
La colonia Pavese vista dal mare

Ecco come si passava il tempo in colonia :

Il documentario dell’Istituto Luce

Qui sotto trovate alcune immagini tratte dal filmato, a questo link è possibile visionarlo integralmente (durata: 14 minuti).

Un frammento di storia ritrovato: l’aeroporto militare alla colonia Pavese

Durante la Seconda Guerra Mondiale, nei pressi della colonia Pavese a Bellaria Igea Marina, gli Alleati costruirono un aeroporto militare. Per decenni, questo capitolo locale della grande storia bellica è rimasto in ombra—fino a un ritrovamento sorprendente.

Qualche anno fa, in un negozio di antiquariato sull’isola di Manitoulin, nel Lago Huron in Canada, è stato scoperto un album contenente circa 400 fotografie risalenti al periodo bellico. Tra queste, diverse immagini documentano la vita quotidiana e le operazioni svolte proprio nell’aeroporto della colonia Pavese.

Le fotografie sono opera di Donald Lambie, aviatore della Royal Canadian Air Force, che ha immortalato con il suo obiettivo momenti preziosi e spesso dimenticati.

Grazie al lavoro appassionato di David O’Malley e Jeff Krete, la storia di Lambie è stata ricostruita con grande cura. Di seguito, condivido la sua testimonianza relativa al periodo trascorso a Bellaria Igea Marina, dal 15 marzo al 2 maggio 1945—un racconto che ci riporta indietro nel tempo.

Militari canadesi dello “Squadron 417” a Bellaria Igea Marina – Collezione Donald Lambie

Donald Lambie, nell’inverno 1942/43, e il suo album

La storia di Donald Lambie, magistralmente raccontata da David O’Malley e Jeff Krete, la potete trovare qui:


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Commenti

Una risposta a “La colonia Pavese”

  1. Avatar Paolo Bosatra
    Paolo Bosatra

    Da buon pavese ho letto con grande piacere ed interesse questo articolo sulla colonia pavese. Adesso le abbiamo dimenticate, ma quando eravamo bambini erano una realtà, e mia mamma da ragazza era tutrice appunto in una colonia

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