Storie Bellariesi

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Il 9 febbraio si celebra Santa Apollonia, patrona di Bellaria Igea Marina.

La santa fu scelta come protettrice del nostro comune nel 1958, e la prima fiera in suo onore si tenne nel 1961, accompagnata dalla banda musicale della città di Rimini.

Già nei primi anni del Novecento il legame tra Bellaria e Santa Apollonia appare ben radicato. Una testimonianza significativa si trova in Aegri Somnia e una capa ad sunett (1908), dove Gino Vendemini, parlando dello sbarco dei pirati del 1715, cita Santa Apollonia definendola «avvocata dei cavadenti e patrona dei Bellariesi».

Già dai primi del Novecento, inoltre, si ha memoria di una grande festa popolare dedicata alla santa: il celebre “veglione di Sant’Apollonia”.

Nel dopoguerra, la tradizione si arricchì con l’arrivo delle giostre, delle bancarelle e di un’atmosfera festosa che ancora oggi anima la città.

La storia di Apollonia

Nel 248 d.C., ad Alessandria d’Egitto, scoppiò una sommossa contro i cristiani. Molti seguaci di Cristo furono flagellati e lapidati; nemmeno i più deboli sfuggirono al massacro. I pagani entrarono nelle case saccheggiando e devastando tutto ciò che trovavano.

Durante questo furore fu catturata anche Apollonia, i suoi persecutori la torturarono strappandogli i denti con una tenaglia.

Fu minacciata di essere gettata viva nel rogo se non avesse rinnegato la sua fede. Con un gesto improvviso si gettò volontariamente nel fuoco, preferendo la morte piuttosto che commettere un peccato grave.

Devozione e culto

Viene invocata dai fedeli che soffrono di malattie ai denti ed è patrona dei dentisti, igienisti dentali e odontotecnici. La memoria liturgica viene festeggiata il 9 febbraio

La devozione verso la santa fu così grande che nel Medioevo si moltiplicarono i presunti denti‑reliquia, tanto che papa Pio VI (1775-1779) li fece raccogliere e gettare nel Tevere – si narra di una cassetta contenente tre chili di denti.

La sua morte è narrata nella “Historia ecclesiastica” di Eusebio di Cesarea, che riporta una lettera di san Dionigi di Alessandria, testimone dei fatti inerenti la cattura e l’uccisione di Apollonia.

Santa Apollonia: i comuni italiani che la celebrano come patrona

Santa Apollonia, oltre a essere la protettrice di Bellaria Igea Marina, è venerata in molte altre città e frazioni italiane.

  • Ariccia (Roma)
  • Abbadia Lariana (Lecco)
  • Asso (Como)
  • Camporotondo di Fiastrone (Macerata) – compatrona
  • Cantù (Como)
  • Camponogara (Venezia)
  • Cantalupo (Cerro Maggiore, Milano) – compatrona
  • Caselle (frazione di Altivole, Treviso) – compatrona
  • Cuccaro Monferrato (Alessandria)
  • Rallo (Trento) – compatrona
  • Patrignone (frazione di Montalto delle Marche, Ascoli Piceno)
  • Rivolta d’Adda (Cremona) – compatrona
  • Spera (Trento)
  • Silvelle (frazione di Trebaseleghe, Padova) – compatrona
  • Viganò (Lecco)
  • Vitigliano (frazione di Santa Cesarea Terme, Lecce)
  • Sant’Andrea Apostolo (fraz.di Solofra, Avellino) – compatrona
Andy Warhol - Sant'Apollonia, 1984
Andy Warhol – Sant’Apollonia, 1984

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