Storie Bellariesi

Cose accadute a Bellaria Igea Marina

di

Nell’agosto del 1931, sulle pagine de “La Lettura”, Alfredo Panzini traccia un itinerario sentimentale lungo la costa romagnola. Il suo viaggio si conclude con Bellaria …

Rimane a parlare di Bellaria. Essa rimane ancora terra di pescatori e contadini, ma dal tempo che Giovanni Pascoli la chiamò irta di marruche si è raggentilita. Vi sono anche fiori!
Alle casette umili, sparse come una manata del buon Dio dalla foce del Rubicone alla foce dell’Uso, fra dune e tamerischi, si sono in pochi anni aggiunte villette graziose, alberghi, pensioni. Tutto questo è sorto dall’industria e dal fiero risparmio di questa sobria gente di terra e di mare, senza l’aiuto di nessuno. Bellaria non aspira a gloria mondana; ma un po’ di giustizia amministrativa l’accetterebbe volentieri,
ALFREDO PANZINI

Qui trovate il pdf dell’articolo completo con le città della costa romagnola presentate da una guida d’eccezione … Alfredo Panzini


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