Storie Bellariesi

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Edgardo Saporetti nasce a Bagnacavallo il 13 febbraio 1865 e muore a Bellaria il 3 ottobre 1909. Pittore di notevole talento, fu allievo del padre Pietro e successivamente si perfezionò a Roma e a Napoli, arrivando in seguito a insegnare all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

La famiglia Saporetti possedeva una villa nella zona della Cagnona, in quella che oggi è via Gorizia. Edgardo e il padre Pietro erano entrambi pittori apprezzati e si racconta che la loro dimora fosse un autentico scrigno d’arte, ricco di dipinti, libri, argenterie e oggetti preziosi.

Durante il passaggio del fronte nella Seconda guerra mondiale, la villa venne saccheggiata dai soldati tedeschi e privata di gran parte del suo contenuto. In seguito l’edificio fu venduto e al suo posto sorse l’Hotel Adriana.

Chissà se in qualche casa bellariese si conserva qualche opera di Saporetti …

Saporetti Edgardo, autoritratto

A sinistra : Saporetti Edgardo, autoritratto.

Note biografiche

Figlio del pittore Pietro Saporetti, studiò dapprima col padre, poi a Roma con Cesare Mariani, direttore dell’Accademia di San Luca, e infine a Napoli con Domenico Morelli.
Difficoltà economiche lo costrinsero a lasciare l’Italia nel 1900 e a stabilirsi a Londra. Ritornato a Firenze nel 1903, ottenne l’incarico di professore aggiunto di pittura all’Accademia di belle arti di Firenze e la commissione di illustrare la Divina Commedia dall’editore Vittorio Alinari.
Morì nel 1909 e fu ricordato a Firenze l’anno dopo con una mostra. Un secolo dopo, nel 2010, è stato ricordato con una mostra al Museo Civico di Bagnacavallo.

Fonte: Catalogo del Patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna – Scheda biografica di Edgardo Saporetti
https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/


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