Tag: Alfredo Panzini
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La Casa Rossa di Alfredo Panzini
Alfredo Panzini è stato uno scrittore, critico letterario e lessicografo. Originario di Rimini, il lavoro di insegnante lo aveva portato a vivere prima a Milano e poi a Roma. Ma già dalla fine dell’Ottocento Panzini e la sua famiglia sceglievano Bellaria per trascorrere le vacanze estive, attratti dalla tranquillità e dall’ aspetto ancora “selvaggio” e incontaminato…
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L’ultima estate di Anteo Zamboni a Bellaria, 1926
Di questa storia, persa nello scorrere del tempo, i protagonisti sono tre figure che il destino ha fatto incrociare sulla spiaggia di Bellaria Igea Marina: Anteo Zamboni, Aldo Spallicci e Alfredo Panzini. Anteo Zamboni era un adolescente bolognese dall’indole riservata, destinato ad una fine tragica. Il 31 ottobre 1926, a soli quindici anni, fu linciato…
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Quando a Bellaria c’era la chiesina Giovannini
Della piccola chiesa, nota come “chiesina Giovannini” rimangono solo i ricordi e poche foto in bianco e nero. Fu demolita a metà degli anni ’60, cancellata in un’epoca di rapido e spesso disordinato sviluppo urbano. La piccola cappelletta non aveva un nome proprio : veniva chiamata semplicemente chiesina Giovannini perché sorgeva all’interno dell’omonima proprietà, un’area…
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Articoli su Bellaria Igea Marina
Una raccolta di articoli su Bellaria Igea Marina, con la curiosità come filo conduttore. Alfredo Panzini – Orario di Bellaria – Il Gazzettino Verde anno 1 numero straordinario del 17 agosto 1906 ORARIO DI BELLARIA Ore 5 – Le casette, che Dio in un momento di odio al piano regolatore sparse qua e là fra…
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1907 – la prima poesia dedicata a Bellaria ?
Questa è forse la prima poesia dedicata a Bellaria, la pubblica Alfredo Panzini su “Il gazzettino verde” del 28 luglio 1907 I numeri indicano l’ordine di lettura … La poesia non è di Alfredo Panzini ma di Gustavo Calletti che Panzini presenta così: Ne è autore il Sig. colonnello G. Calletti, uno, come chiamarlo? Dei…
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Agosto 1931, Panzini porta Bellaria sul Corriere della Sera
Nell’agosto del 1931, sulle pagine de “La Lettura”, Alfredo Panzini traccia un itinerario sentimentale lungo la costa romagnola. Il suo viaggio si conclude con Bellaria … Rimane a parlare di Bellaria. Essa rimane ancora terra di pescatori e contadini, ma dal tempo che Giovanni Pascoli la chiamò irta di marruche si è raggentilita. Vi sono…
